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La Chiesa

Di Luciano Bugnola, CPPS

«O Cristo, mio riposo,
comanda al vento e alle onde,
conducimi tu al porto sicuro
».

L’Antico Israele doveva attraversare deserti per giungere alla Terra Promessa. Il Nuovo Israele, la Chiesa, deve marcare un mare (= il mondo) per godere della salvezza nel porto sicuro. Come è sorta questa immagine? I primi cristiani, avidi di simboli, nelle triremi e nei mercantili carichi di granaglie vedevano in immagine la Chiesa. La nave antica aveva quasi sempre un solo albero. Questo albero, con la traversa in alto che si chiama antenna e da cui si srotolavano le vele, forniva ai cristiani la copia fisica della croce.
Dire croce e pensare a Gesù è tutt’uno. La croce «è un legno che gocciola sangue» (Pseudo Barnaba), cioè salvezza, misericordia, perdono, che è tutto per un cristiano. Parlare di una croce piantata su una nave che trasporta i salvati, ci dà sicurezza. È vero che la nave veleggia fra le tempeste del mondo ma il suo pilota è Cristo che con la sua croce la conduce alla patria della tranquillità. C’è un gioco di rimandi fra nave e croce: per essere salvi bisogna guardare la croce, ma per guardare la croce si deve essere imbarcati al vascello: «la croce è tutto, è nave, è porto, è forte armatura, è protezione sicura» (San Bonaventura).
Ma l’intelligente fantasia dei Padri della Chiesa sminuzzava in tanti dettagli l’attrezzatura della nave. Nella Lettera di Papa Clemente all’apostolo Giacomo (PG 2,49) viene compilato un vero e proprio catalogo di tutto l’equipaggiamento della nave, così: a) le merci che trasportavano erano il carico di grazia del Vangelo annunciato ai popoli; b) timoniere di poppa è Cristo; c) sottotimoniere di prua è il Vescovo, che dalla sua postazione osserva la direzione del viaggio, attento in tutto ai cenni del timoniere Cristo; marinai sono i presbiteri; d) passeggeri, le comunità cristiane; e) mare è il mondo; f) venti contrari sono le tentazioni; g) scogli e secche sono i persecutori; h) mal di mare è la purificazione dai peccati; i) naufragio è il peccato; l) vento favorevole è lo Spirito Santo. Nella Bibbia sono presenti altri mezzi nautici di salvezza sulle acque assimilabili alla nave Chiesa: l’arca di Noè, la cesta di Mosè, la barca di Pietro. Poca roba per combattere la pericolosità del viaggio, ma «anche su di un giunco tu puoi viaggiare per mare se Dio lo vuole», scrive Plutarco. (continua)

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