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Mia moglie è cambiata e non condividiamo più…

Ott 4, 2021

Di Vincenzo Giannuzzi

Sono un uomo di 65 anni, mi chiamo Ludovico.
Io e mia moglie ci siamo conosciuti sui banchi di scuola e frequentavamo l’Azione Cattolica della nostra Parrocchia. A soli 23 anni ci siamo sposati. Abbiamo due figli che vivono a Milano. Padre, io le scrivo per chiedere preghiere per una situazione difficile in cui mi sento impotente. Purtroppo è da più di un anno che con mia moglie non riusciamo più a ritrovarci. Lei è sempre stata una donna altruista, generosa, non solo verso di me ma anche nei confronti degli altri. Purtroppo è molto cambiata. Prima condividevamo tanto, adesso ci diciamo le cose necessarie che possono riguardare la casa o i figli. Devo anche dire che al lavoro in questi ultimi anni ha subito diverse ingiustizie e questo forse l’ha resa distante, impaziente, ha difficoltà ad accettare l’altro, esiste solo la sua posizione. È sempre nervosa, litighiamo per banalità. Io nella mia vita ho fatto tanti errori, lungo il nostro cammino insieme, l’ho tradita, lei mi ha sempre detto di avermi perdonato, ma purtroppo quando è arrabbiata mi accusa di essere in parte causa del malessere che vive. Devo dire anche che la pandemia ha peggiorato le cose. Ha iniziato da poco un cammino psicologico ma purtroppo io non vedo ancora frutti. Il sacerdote della nostra parrocchia mi dice che bisogna avere pazienza perché sono cammini difficili e lunghi. Io, padre, la amo e mi addolora vederla in questo modo. Di una cosa certo ringrazio Dio, che almeno la domenica riusciamo ad andare a messa insieme e prego tanto che la situazione cambi ma anche per me spesso, è difficile continuare a sperare in un miglioramento. Le chiedo quindi di pregare per noi, il Signore ci doni la sua pace.

Ludovico da Benevento

Caro Ludovico, mi rendo conto che la situazione familiare che vivi è molto difficile. Ha ragione il tuo parroco, ci vuole il tempo necessario per vedere qualche frutto.
Il fatto che partecipiate insieme alla messa domenicale è un segno bello di grande speranza. Visto che avete grande difficoltà a condividere e nel rapporto di coppia la condivisione è ciò che sostiene la relazione perché permette alla coppia di continuare a conoscersi, ad accogliersi, ti consiglio di prendere iniziativa e dopo la celebrazione, tornando a casa oppure durante la settimana chiedere a tua moglie cosa pensa della Parola ascoltata durante la messa, cosa gli è rimasto nel cuore. Potrebbe essere un inizio importante perché la Parola di Dio in quanto Parola di vita scioglie i cuori e come dice il Salmo 119 la Parola è «lampada ai miei passi e luce sul mio cammino».
Coraggio, caro Ludovico, noi Missionari del Preziosissimo Sangue preghiamo per la tua famiglia. È un momento difficile dal quale il Signore Risorto, − sono certo − tirerà fuori frutti abbondanti di vita. Anche tu hai bisogno di essere aiutato e ascoltato, da quello che ho capito ti confronti con il tuo parroco, continua a farlo e continua a confidare nel Signore che come Padre ha a cuore la vostra vita.
Dio ti benedica, coraggio.

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