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Prova a prendermi

di Leonilda Dinuzzi
Prova a prendermi: il musical italiano
Portare in scena un titolo come Prova a prendermi – adattamento italiano del famoso film e musical Catch me if you can – non è un’impresa da poco. Il musical, tratto dall’omonimo film di Steven Spielberg del 2002 (a sua volta ispirato alla vera storia di Frank Abagnale Jr.), ha infatti un’eredità pesante: un racconto dinamico, affascinante, pieno di ritmo e carisma, con Leonardo DiCaprio e Tom Hanks che hanno dato volti indimenticabili al giovane truffatore e all’agente dell’FBI che gli dava la caccia.
Prova a Prendermi – il musical riesce totalmente nell’impresa, dimostrando che anche in Italia si può offrire un teatro musicale di altissimo livello, capace di fondere recitazione, musica e danza in uno spettacolo coinvolgente. La regia di Piero Di Blasio sceglie una messa in scena dal sapore vintage e raffinato, ma non polveroso, con richiami alle atmosfere glamour degli anni ’60.
Le scenografie e i costumi, come onde in un mare un po’ agitato, aiutano lo spettatore a seguire con brama la corsa di Frank nella sua vita… cioè, nelle sue vite. Degna di plauso è assolutamente l’interpretazione di Tommaso Cassissa che offre una performance energica e carismatica – personalmente una gran bella scoperta – riuscendo a reggere il peso di un ruolo complesso e stancante come quello di Frank Abagnale Jr., senza mai scivolare nella caricatura.
Al suo fianco, l’agente Carl Handratty viene ritratto con una vena di malinconica umanità, più padre mancato che inflessibile poliziotto: un parallelo diretto al personaggio reso immortale da Tom Hanks nel film. Claudio Castrogiovanni interpreta Handratty con una presenza scenica solida e credibile.
Rispetto alla pellicola, il musical esalta l’aspetto spettacolare della storia: Frank racconta la sua vita direttamente al pubblico, come se fosse il protagonista di uno show televisivo degli anni ’60. Questa cornice narrativa, molto efficace, regala un ritmo serrato, quasi frenetico allo spettacolo, e rende il continuo passaggio tra realtà e fantasia ancora più credibile.
Le musiche firmate da Marc Shaiman (con testi di Shaiman e Scott Wittman) – già autori delle canzoni di Hairspray – si adattano perfettamente all’italiano grazie a traduzioni ben calibrate. Prova a Prendermi – il musical è a tutti gli effetti uno spettacolo di qualità. Una sfrenata corsa contro il tempo, tra sogno e bugia, amore e redenzione, una storia che si racconta con leggerezza e profondità.
La prova – se qualcuno la stesse cercando – che il musical italiano può essere contemporaneo, ambizioso e assolutamente vincente.
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