Primavera Missionaria News. Dal 1953 la voce di San Gaspare nel mondo

Spigolature da scrittori del novecento: Mons. Erwin Kräutler, C.PP.S.

Di Pierino Montini

Nel precedente articolo, dedicato a Enrico Kräutler, abbiamo riferito che il nipote Erwin Kräutler, anche egli Missionario del Preziosissimo Sangue nello Xingu, gli successe come vescovo nel 1981. Il 1981 è per i due un anno provvidenziale. Lo zio fu un riferimento di senso per le scelte del nipote.
Costui negli anni successivi reclamerà di fronte al mondo i valori cristiani riguardanti la difesa prima degli Indios, poi dei raccoglitori del caucciù, poi dei raccoglitori del caffè, poi degli abitanti della Trans-amazzonica ed ora del “grido dell’Amazzonia” stessa, intesa nel senso di papa Francesco: “Fratelli tutti”.
La missionarietà dei due si incarna nella storia di liberazione degli indios con modalità diverse ma conseguenziali.
Enrico ricerca la loro estraneità per avere un avvicinamento. Erwin apprezza il loro avvicinamento a tal punto da rivendicarne i diritti e la dignità. L’amore per gli ultimi si tramuta in amore che dà voce agli ultimi.
Erwin ha scritto molto. In lingua italiana abbiamo solo due testi: Ho udito il grido dell’Amazzonia (H), pubblicato in portoghese nel 2009 ed edito in italiano nel 2015 da EMI. L’altro, Abbiate coraggio!
(A), pubblicato nel 2016 in tedesco, edito dalle Edizioni San Paolo nel 2021.
Il titolo Ho udito il grido dell’Amazzonia riproduce il suo motto episcopale ed evoca i capitoli 3-4 dell’Esodo: Jhwh ascolta i lamenti del suo popolo e vuole liberarlo dalla schiavitù egiziana. Infatti, il sottotitolo è Diritti umani e creato. La mia lotta di vescovo. Anticipa di sei anni Laudato si’, lettera enciclica sulla casa comune di papa Francesco. Don Erwin è l’autore del primo capitolo, dedicato alla protezione ambientale.
Abbiate coraggio! (A) ha per sottotitolo Un vescovo dell’Amazzonia sulla Chiesa e il mondo. Precede di almeno tre anni il Sinodo dei vescovi per la Regione panamazzonica, celebrato dal 6 al 27 giugno del 2019, dedicato al tema Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale. Una lettura attenta confermerà richiami profondi con l’argomento del Sinodo e le encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti. Al riguardo mons. Erwin scrive: «Laudato si’, un momento culmine della mia vita». Sorvoliamo sugli incarichi istituzionali.
Ha ricevuto il Nobel alternativo Right Livelihood per il suo impegno in difesa dei popoli indigeni e dell’ambiente.
Tra Papa Francesco e mons. Erwin intercorre un legame di amicizia pluridecennale. Come dimenticare la sua amicizia con Ōscar Romero, dom Camara, Leonardo Boff ed altre personalità del mondo latino-americano e non, impegnate nella “lotta dei diritti umani e del creato”. Ma…
Ma lo zio, mons. Kräutler, già nel 1955, in Melodia dello Xingu aveva scritto: «La via della liberazione è un sentiero difficile» (X, 207). E, diremmo, doloroso.
Erwin ha subito violenze: arrestato, calunniato, oggetto di incidenti stradali e non stradali tutti procurati (H, 60, 63, 46), picchiato (A, 62). Ma non basta.
In entrambi i testi fa i nomi di persone uccise, amici e confratelli: p. Salvator Deiana, p. Humbert Mattle, Demo, suor Dorothy Stang (A, 51). «Di alcuni non sappiamo nemmeno dove sono sepolti» (H, 141).
Eppure ciò non lo intimorisce.
Talvolta nel suo raccontare si aprono degli spiragli di cielo, caratterizzati da un profondo senso mistico, che egli stesso descrive come la mistica del suo ministero episcopale. Da una parte essa evoca riferimenti concreti e certi, riguardanti la protezione-assistenza che Santa Teresina gli riserva: la santa è la “patrona” della sua missione episcopale (H, 32, 42). Dall’altra certifica la presenza della volontà divina in quello che lui rivendica per tutti gli uomini. Anche un lettore meno attento ne avrà conferma.
Gesù predicò le beatitudini su un colle. San Paolo predicò nell’Areopago.
Erwin ama attualizzare il messaggio delle Beatitudini predicando nelle pianure della sua Amazzonia (H, 182).

Condividi          

Editoriale

Password

Perché

Perché

Perché non ci lasciamo guidare…

Colloqui con il padre

Altri in evidenza

Altri in evidenza

NSDS Marzo-Aprile 2023

Ultimo numero

Nel Segno del Sangue

La nostra voce forte, chiara e decisa sulla società, sul mondo, sull’attualità, sulla cultura e soprattutto sulla nostra missione e vita spirituale come contributo prezioso alla rinascita e allo sviluppo della stessa Chiesa.

Abbonati alle nostre riviste

Compila il modulo on-line con i tuoi dati e riceverai periodicamente il numero della rivista a cui hai deciso di abbonarti.

Le nostre riviste

Primavera Missionaria: il bollettino di S. Gaspare
Nel Segno del Sangue: il magazine di attualità dell’USC
Il Sangue della Redenzione: la prestigiosa rivista scientifica.

Copertina Primavera Misionaria
Copertina Nel Segno del Sangue
Copertina Il Sangue della Redenzione