Dal 1953 la voce di San Gaspare nel mondo

XII domenica del Tempo Ordinario: Il coraggio di vivere nella luce

di Benedetto Labate

Ascolta il podcast

Se dovessimo riassumere le letture di oggi in un’unica espressione, potremmo usare questa: “Non abbiate paura”. È l’invito che Gesù ripete per ben tre volte nel Vangelo di Matteo. Ma non è un invito ingenuo. La Parola di Dio oggi non ci dice che la vita sarà semplice o che saremo risparmiati dalle difficoltà. Al contrario, ci mostra la realtà della nostra fragilità e delle nostre fatiche, offrendoci però la chiave per attraversarle. Guardiamo da vicino i tre passaggi di questa liturgia. 

Geremia: la fiducia che nasce nella prova 

Nella prima lettura incontriamo il profeta Geremia in un momento di totale vulnerabilità. Sente i sussurri, le calunnie, persino i suoi amici più cari che aspettano un suo passo falso per vendicarsi. È l’esperienza del tradimento, dell’isolamento, di quando ci si sente accerchiati dalle difficoltà della vita o dal giudizio degli altri. 

Ma proprio nel momento più buio, Geremia fa un salto di qualità nella fede. Non si piange addosso. Dice: «Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso». La solitudine del profeta si riempie di una presenza. Geremia ci insegna che fidarsi di Dio non significa non soffrire, ma sapere a Chi affidare la propria causa quando le nostre forze vengono meno. 

Gesù e i passeri: il valore infinito di ogni persona 

Nel Vangelo, Gesù parla ai suoi discepoli che sta per inviare in missione. Sa che incontreranno ostacoli, e per questo dice: «Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima». C’è qualcosa in noi che nessuno speculatore, nessuna calunnia e nessuna sofferenza terrena può toccare: la nostra identità di figli di Dio, la nostra anima. 

E poi Gesù usa un’immagine bellissima, di una tenerezza infinita: i passeri. All’epoca, i passeri erano gli uccelli più economici sul mercato, valevano pochissimo. Eppure, dice Gesù, nemmeno uno di loro cade a terra senza che il Padre lo sappia. E aggiunge: «Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati». Se Dio si prende cura di un piccolo passero, quanto più si prenderà cura di ciascuno di noi? Tu vali, io valgo agli occhi di Dio, non per quello che produciamo o per il successo che abbiamo, ma semplicemente perché siamo suoi. 

San Paolo, nella Lettera ai Romani, allarga ancora di più lo sguardo e ci spiega il “perché” di questa fiducia. È vero, nel mondo c’è il peccato, c’è la rottura, c’è la morte (iniziata con Adamo). Ma la risposta di Dio non è una semplice riparazione. Il dono di Gesù Cristo non è un “pareggio” rispetto al male, è un’esplosione di vita: «Molto di più la grazia di Dio… si è riversata in abbondanza su tutti». Lì dove abbonda la nostra fragilità, la grazia di Dio sovrabbonda. Il bene è immensamente più potente del male. 

Una scelta concreta per la vita di oggi 

Oggi questa Parola ci sfida a fare una scelta su due fronti: 

Vivere nella luce. Gesù dice: «Quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze». Ci invita a non nasconderci, a non vergognarci del bene, della nostra fede, della giustizia. Spesso abbiamo paura del giudizio del mondo, di “cosa dirà la gente”. Il Vangelo ci libera da questa schiavitù: l’unico giudizio che conta è quello d’amore del Padre. 

Fidarsi della nostra piccolezza. Quando ti senti fragile come quel passero, o isolato come Geremia, ricorda che sei custodito. Dio conosce ogni tuo capello, ogni tua preoccupazione, ogni tua lacrima. 

Chiediamo oggi al Signore la grazia di liberarci dalle nostre paure paralizzanti. Non la paura sana che ci protegge dai pericoli, ma quella paura che ci impedisce di amare, di esprimerci, di fare il bene. 

Possa la certezza di essere amati da Dio darci il coraggio di camminare a testa alta, sapendo che, qualunque cosa accada, il “Prode valoroso” è al nostro fianco. 

Condividi              

Editoriale

L’IDEA

Editoriale

NSDS Gennaio 2025

Ultimo numero

Nel Segno del Sangue

La nostra voce forte, chiara e decisa sulla società, sul mondo, sull’attualità, sulla cultura e soprattutto sulla nostra missione e vita spirituale come contributo prezioso alla rinascita e allo sviluppo della stessa Chiesa.

Abbonati alle nostre riviste

Compila il modulo on-line con i tuoi dati e riceverai periodicamente il numero della rivista a cui hai deciso di abbonarti.

Le nostre riviste

Primavera Missionaria: il bollettino di S. Gaspare
Nel Segno del Sangue: il magazine di attualità dell’USC
Il Sangue della Redenzione: la prestigiosa rivista scientifica.

Copertina Primavera Misionaria
Copertina Nel Segno del Sangue
Copertina Il Sangue della Redenzione